ROMA – La prima coppia gay è stata quella formata da Gianfranco e Tommaso, insieme dal 1995, sposati in California nel 2008. Loro sono stati i primi, insieme a due coppie etero, a firmare il registro per le unioni civili creato dal municipio XI, quello del rione Garbatella. Hanno anche un figlio, concepito in America, grazie a una “ovodonazione”, ossia la donazione degli ovuli da parte di una donatrice anonima.
L’iniziativa ha sollevato anche parecchie polemiche. Favorevole il presidente di municipio, Andrea Catarci: “Si tratta di un atto doppiamente rilevante: un segnale in difesa dei diritti civili e anche uno stimolo al parlamento nazionale che è stato incapace di prendere iniziative sul tema delle coppie non tradizionali”. Ma il registro non è piaciuto all’assessore alla Famiglia, Gianluigi De Palo: “Una trovata pubblicitaria ed elettorale, nulla di più”.
Va detto che registri di questo tipo, adottati anche da altri Comuni in Italia, non hanno alcun valore legale, si tratta di gesti puramente simbolici mancando una legge nazionale che tutela anche forme di famiglia non convenzionali.