ROMA – “Mi metterò in regola, e tornerò sul camion bar a vendere panini”. E’ la promessa di Giorgione, il cui chiosco è diventato un simbolo per i romani e non solo. Quella promessa Giorgio Guerrieri, 52 anni, “lo zozzone più famoso di Roma”, l’ha mantenuta. Da circa un mese è tornato a bordo del camion bar a imbottire i panini alla fine di ponte Flaminio, poco prima dello svincolo per Tor di Quinto.
Aveva subito un doppio sequestro nel giro di una settimana, e una serie di multe pari a 30mila euro, “contro le quali – chiarisce Giorgio – stiamo studiando un ricorso, almeno per ottenere una rateizzazione”. E a chi si domanda perché lo abbiamo multato dopo ben 15 anni di vendite illegali, il comandante dei vigili del XX gruppo Giuseppe Bracci risponde che “mi sono insediato da meno di un anno e ho subito cercato di ripristinare la legalità sul territorio”.
“L’unica cosa che conta è che io e miei dipendenti siamo tornati, per restare – dice Giorgione al Messaggero – Abbiamo fatto come l’impero romano: ci siamo espansi troppo e alla fine siamo crollati”.
