Roma, inchiesta sui vigili. Sulpm: “Comandante esterno? Costa troppo”

ROMA – ''Non entriamo nel merito delle presunte dimissioni di Giuliani, restando in attesa di conoscere le decisioni della Magistratura. E comunque in merito alle voci di una successiva scelta di un Comandante esterno siamo contrari''. Lo afferma Stefano Giannini, segretario romano del Sulpm.

''Abbiamo gia' provato di tutto – aggiunge – Questori, Generali dei Carabinieri, Comandanti dei Vigili del Fuoco e non mi sembra ci siano mai stati risultati da restare strabiliati. E poi quanto ci costera'? Abbiamo 24 Dirigenti e ben tre vicecomandanti che gia' ci costano un occhio della testa, con l'esterno andremo a spenderne almeno altri 200mila e intanto abbiamo automobili che teniamo ferme perche' mancano 100 euro per riparare il motorino del tergicristallo.

Siamo in tempo di ristrettezze economiche, cominciamo a risparmiare dai vertici, se proprio si dovra' sostituire Giuliani che si scelga almeno tra i Dirigenti interni al Corpo. Su solo 4 indagati non capiamo perche' hanno trasferito dall'Ufficio di Polizia Amministrativa tutti i 30 Operatori.

Nell'indagine risulterebbe invischiato anche un consigliere Pdl, usando lo stesso principio perche' non si dimettono tutti i suoi colleghi di partito? Queste purghe collettive colpiscono indistintamente anche chi fa onestamente il proprio lavoro e servono solo ad accontentare parte dell'opinione pubblica per salvare la faccia dei politici, come al solito in Italia paga sempre il giusto per il peccatore''.

Published by
admin