
ROMA – Un uomo di 38 anni รจ rimasto ucciso il 20 ottobre in un incidente di caccia nel Parco di Veio, a Roma.ย L’uomo รจ morto dopo essere stato raggiunto da un colpo di fucile, sparato per errore da uno dei suoi amici, secondo quanto ricostruito finora. I due arrestati sono accusati di omicidio colposo e omissione di soccorso.
I carabinieri spiegano che iย fatti si sono svolti poco prima delle 2.00 nel parco regionale di Veio, alle porte di Roma, tra le consolari Flaminia e Cassia: i due uomini, cacciatori da diversi anni, si erano recati nel parco per trascorrere la notte a caccia, in compagnia di un loro amico 38enne che voleva avvicinarsi all’attivitร sportiva.
Nel corso della battuta, il 55enne, rimasto isolato e appostato tra gli alberi, colto dallo spavento per uno strano movimento e temendo che si potesse trattare di un animale, avrebbe esploso con il suo fucile, in direzione di un cespuglio, un colpo “a pallettoni”.
Tra i rovi, a rimanere ferito, l’amico 38enne disarmato. I due cacciatori, quindi, piuttosto che chiamare i soccorsi o recarsi al piรน vicino ospedale, da Veio avrebbero trasportato l’amico moribondo al pronto soccorso dell’ospedale “G.B. Grassi” di Ostia, passando prima per l’abitazione di uno dei due per disfarsi di un fucile”.
All’ospedale, tuttavia, l’uomo รจ giunto esanime ed ogni tentativo di rianimazione รจ risultato vano. I due cacciatori dovranno rispondere anche dell’esercizio dell’attivitร di caccia, vietata nel parco regionale e peraltro svolta al di fuori degli orari consentiti. E’ in corso il sopralluogo nella zona dell’incidente e giร nelle prossime ore sarร eseguita l’autopsia sul cadavere. I due cacciatori sono stati, invece, rinchiusi nel carcere romano di “Regina Coeli”.
