
ROMA – Ladri nella notte tra giovedì e venerdì negli uffici del Servizio Giardini del Comune di Roma e della Protezione Civile. Rubato un pc che potrebbe essere stato usato da Claudio Turella, funzionario arrestato nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale. Turella era il responsabile del servizio programmazione e gestione verde pubblico del Comune al quale sono stati sequestrati 572mila euro di presunte tangenti trovate nella cassaforte della sua abitazione (alcune erano custodite nelle buste con il logo di Roma capitale).
Un sospetto: che abbiano voluto portare via qualche documento. E cosa ci sarà mai di tanto prezioso nei computer del Servizio Giardini e della Protezione Civile di Roma? Guarda caso la cura del verde pubblico era uno dei terreni sui quali la presunta cupola nera guidata dall’ex Nar, Massimo Carminati, faceva affari.
L’ipotesi, al vaglio degli investigatori, è che ci possa essere un nesso con l’inchiesta Mafia Capitale. Nell’ambito della maxi-operazione che ha portato all’arrestato di 37 persone, infatti, è finito in manette anche Claudio Turella
Fonti investigative, citate dall’Ansa, parlano di due uomini entrati dalla finestra nella stanza del direttore del Servizio Giardini, che si trova a Parco San Sisto, a ridosso del centro cittadino, e hanno rovistato in quattro uffici. Poi si sono introdotti nel palazzo accanto dove ha sede la Protezione Civile comunale e hanno rubato un pc portatile che si trovava in uno stanzino. A dare l’allarme, venerdì mattina, sono stati alcuni dipendenti arrivando al lavoro.
Il servizio di videosorveglianza degli edifici sarebbe fuori uso da qualche giorno. Nessuna telecamera avrebbe perciò ripreso i due ladri che si sono introdotti, intorno alle 3 di notte, entrando dal cancello principale. Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia piazza Dante.
