ROMA, 14 GIU – E’ un debito di denaro, e non per una lite stradale, il movente dell’omicidio del romano di 47 anni ucciso a Roma in strada con un colpo di spranga in via Recanati, in zona San Basilio. La vittima, creditore dell’assassino, aveva cercato nelle ultime ore il debitore a casa sua per riscuotere i soldi, ma non lo ha trovato.
L’uomo, probabilmente scappato, e’ stato inseguito in strada dal creditore e da suo figlio (entrambi pregiudicati). L’auto dei due, una Fiat Grande Punto, ha speronato l’auto dell’assassino. Poi i tre sono usciti dalle macchine ed e’ scoppiata la lite che ha portato all’omicidio. I carabinieri stanno braccando l’assassino e non e’ escluso che a breve possa essere rintracciato ed arrestato. Sulla vicenda pesa, dunque, l’ipotesa di un giro di usura.