ROMA – A pochi giorni dalla Festa della Liberazione un ex partigiano e' stato contestato da alcuni studenti di estrema destra in un liceo romano. L'episodio e' avvenuto stamane al Liceo Avogadro, durante un'assemblea organizzata dal Collettivo degli studenti di sinistra proprio per affrontare il tema della lotta di Liberazione dal nazifascismo, con l'ex partigiano e presidente dell'Anpi al II municipio Mario Bottazzi, come unico ospite.
I militanti di Lotta Studentesca, organizzazione legata a Forza Nuova, autori della protesta, hanno fatto sapere di aver ''chiesto inutilmente, nei giorni passati, che vi fosse un contraddittorio sul tema; ma i 'padroncini' della storia si sono rifiutati. E allora e' stata studiata la beffa. Durante l'assemblea un nostro militante si e' alzato per fare una domanda al 'partigiano', chiedendogli non dei morti repubblicani, o delle stragi alleate, delle vendette a guerra finita (domanda troppo facile!), ma il perche' ci fosse stata una strage di giovani cattolici (uno anche 14enne, Rolando Rivi) non legati in nessun modo al fascismo. Il Partigiano ovviamente ha rifiutato di rispondere a domande da lui definite provocatorie. A quel punto – proseguono i militanti di Lotta Studentesca – e' stato aperto uno striscione con scritto 'Papa' castoro raccontaci una storia', a sottolineare come la guerra di resistenza italiana venga narrata agli studenti come una favoletta in cui i 'buoni' hanno sconfitto il feroce nemico assassino in maniera pulita, quasi coccolosa''.
A quel punto, secondo quanto si e' appreso, le forze dell' ordine, gia' presenti fuori dall'istituto perche' chiamate dall'Anpi a protezione dell'ex partigiano che doveva partecipare all'assemblea, sono intervenute per togliere lo striscione esposto, senza alcun incidente. I militanti di Lotta studentesca, che hanno lasciato l'assemblea, hanno lamentato, invece, che sarebbero state ''alzate le mani'' contro di loro. Circostanza, questa, smentita anche dai dirigenti scolastici. L'assemblea e' poi proseguita regolarmente.