
ROMA – Un violento colpo alla tempia sferrato con un casco. Poi la perdita dei sensi e il corpo che si accascia per terra sotto lo sguardo attonito di una quarantina di persone. E’ il racconto di una testimone dell’aggressione, avvenuta nella notte tra sabato e domenica scorsa nel rione Monti, ai danni di Alberto Bonanni, il musicista romano di 29 anni ora ricoverato in ospedale in condizioni gravissime.
”Alcuni ragazzi stavano litigando con un signore affacciato al secondo piano – ha raccontato una ragazza – E’ un tipo strano che abita a Monti da trent’anni. Si stava lamentando del casino e delle grida. Erano le due di notte. Poi ad un certo punto e’ sceso con un bastone in mano e ha incominciato a sbatterlo su un cassonetto forse per spaventare i ragazzi. Alcune persone sono corse nella piazzetta li’ dietro gridando ‘Massimo sta facendo a botte. Correte’. All’improvviso sono arrivati due ragazzi che hanno tirato qualche schiaffo e pugni al gruppo”.
”Subito dopo – ha aggiunto – e’ arrivato correndo un altro ragazzo. Questo ha tirato il casco sul volto del giovane colpendolo alla tempia ed e’ scappato per via della Madonna in Monti. E’ durato tutto qualche minuto. Il ragazzo colpito era grosso, e dopo il colpo con il casco e’ svenuto cadendo per terra. C’erano attorno una quarantina di persone a guardare la lite e nessuno ha mosso un dito”.
