ROMA – Un operaio, probabilmente romeno, è morto a Roma dopo essere stato colpito dal braccio della gru sul ponteggio sul quale stava lavorando. E’ successo verso le 9.30. L’operaio è morto dopo che il carro elevatore della gru, dove si trovava, è crollato su un’impalcatura. Sul posto è intervenuta la polizia che ha anche soccorso un altro dipendente della ditta per lievi ferite. Hanno sentito prima un forte boato, come se un camion rovesciasse il suo carico di oggetti metallici, poi hanno visto scendere il sangue dall’impalcatura fino a formare una pozza sull’asfalto. E’ una scena ”raccapricciante” quella che alcuni testimoni si sono trovati davanti questa mattina in via Val di Sangro a Roma.
Un procedimento per omicidio colposo è stato aperto dai pm della procura di Roma. Al momento il fascicolo è contro ignoti: sul luogo dell’incidente si sono recati gli ispettori di polizia giudiziaria coordinati dal procuratore aggiunto, Roberto Cucchiai. Gli inquirenti dovranno in primo luogo ricostruite la dinamica di quanto avvenuto e quindi accertare le cause che hanno portato il cestello a sganciarsi dal braccio della gru e precipitare. L’operaio, che indossava il casco di sicurezza, è stato quindi sbalzato fuori precipitando da una altezza di circa 18 metri.
L’operaio si trovava nel cestello del braccio elevatore della gru che ha ceduto e per questo e’ stato sbalzato finendo sull’impalcatura, all’altezza del primo piano, dopo un volo di dieci metri. Secondo una ricostruzione l’uomo sarebbe rimasto schiacciato dal peso del cestello della gru che, sganciandosi, gli e’ caduto addosso. Secondo quanto si apprende l’operaio e’ di nazionalita’ romena ed e’ nato nel 1955. Un’anziana inquilina che ha assistita alla scena e’ ora sotto shock.
”Alle 9.15 abbiamo sentito un enorme frastuono – ha raccontato la proprietaria di un bar le cui vetrate sono proprio davanti al luogo dell’incidente – e poi abbiamo visto quell’uomo disteso sull’impalcatura che perdeva tanto sangue. Una scena davvero orribile. Erano in due sulla gru, con caschi e imbracature di sicurezza ma queste non sono servite visto che hanno fatto un volo di quasi quattro piani. L’altro operaio si e’ salvato: era tutto bianco dalla paura e cercava, avvicinandosi al collega, di capire se fosse ancora vivo. Purtroppo era immobile, deve essere morto sul colpo”. Un uomo ha spiegato che ”queste impalcature sono state montate quando c’e’ stata la neve a Roma , ma solo oggi ho visto per la prima volta questa gru. Deve esserci stato un mal funzionamento nei pistoni del braccio meccanico perche’ la gru e’ venuta giu’ all’improvviso come se si fosse spezzata”. Sul posto ci sono vigili urbani, agenti della polizia scientifica e vigili del fuoco. Il cadavere dell’operaio si trova ancora sull’impalcatura, all’altezza del balcone del primo piano, ed e’ stato coperto da un telo mentre il suo collega e’ stato trasportato in autoambulanza in ospedale ma, secondo quanto riferiscono alcuni testimoni, sembrerebbe essere uscito illeso dal volo di piu’ di dieci metri dalla gru.