Roma. Per le “botticelle” niente più vie in salita, per loro anche una targa

Avranno la targa e non potranno percorrere strade in salita per non affaticare i cavalli. Le botticelle romane, i tipici calessi capitolini che portano a spasso i turisti in centro, ora dovranno rispettare un nuovo regolamento voluto dal Campidoglio dopo alcuni incidenti che hanno visto soccombere i cavalli e scendere in campo gli animalisti.

Dunque, grazie alla determina dirigenziale firmata il 19 febbraio 2010 che attiva la delibera 64 del 2009 con la quale si modifica il regolamento comunale del trasporto pubblico non di linea a trazione animale, le botticelle non potranno più transitare in via Barberini, via IV Fontane, via della Dataria, via Panisperna, Salita del Grillo, via San Sebastianello, viale Washington, via Garibaldi e via Crispi. Potranno invece transitare nella Zona a traffico limitato del centro, a Testaccio, Trastevere e villa Borghese; sono ammesse, tra l’altro, nel rione Borgo, in via Petroselli, in via dei Fori Imperiali, in via delle Terme di Caracalla, in via Veneto e in piazza della Repubblica.

All’interno del documento viene previsto anche l’obbligo delle targhe da apporre ai calessi, una decisione per la quale è  stata inoltrata istanza al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Dall’altro lato, i vetturini devono consegnare tutti i documenti necessari e i dati per ricevere l’identificativo. Viene poi confermato che l’orario di servizio non deve superare le 8 ore.

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