ROMA – Ha picchiato un neonato di 4 mesi, quasi uccidendolo, poi ha continuato a giocare alla playstation come nulla fosse accaduto. Fratture a braccia e gambe, ecchimosi sul corpo e sulla testa. Il piccolo è stato ricoverato all’ospedale Bambino Gesù, a Roma, lo scorso 20 ottobre e il compagno della madre, un ragazzo spagnolo di 18 anni, è stato arrestato per tentato omicidio.
Raffaella Troili sul Messaggero scrive:
“Il 20 ottobre scorso una donna colombiana di 22 anni è rientrata a casa e ha trovato il figlio seviziato, ridotto a un fagotto pieno di sangue. Aveva ecchimosi su tutto il corpo e sulla testa, le braccia e le gambe fratturate. A fare scempio del piccolo di appena quattro mesi, l’uomo (o meglio il piccolo) con cui conviveva da un po’, che solo in questi giorni è diventato maggiorenne. «Sì, l’ho fatto io» e basta. Alle domande disperate della mamma: «Ma che è successo?», il diciassettenne spagnolo non si è degnato di dare risposta, ha solo ammesso di esser stato lui l’autore del massacro, «ma non so perché l’ho fatto»”.
La donna ha sporto denuncia e il compagno, che si era resa irreperibile, le mandava messaggi sul cellulare per chiedere perdono:
“E tempo pochi giorni, gli uomini della squadra Mobile di Roma insieme agli agenti del commissariato Trastevere, sono riusciti a rintracciarlo, a casa della madre, sempre in zona Casilino, dove stava preparando un borsone per fuggire. Agli investigatori, lo spagnolo che ha compiuto 18 anni proprio mentre era “latitante” ha raccontato di esser scappato dall’abitazione, di essersi nascosto in un parco pubblico per paura di finire in manette, dove ha trascorso tutta la notte. Neppure a loro, al momento dell’arresto, ha saputo giustificare i motivi del suo gesto. Perché si è accanito con tanta rabbia sul figlio della compagna”.
Ora il giovane è accusato di tentato omicidio per le gravissime lesioni inflitte al bimbo ed è stato portato in riformatorio in attesa del processo:
“Come la compagna, il ragazzo non lavora né studia e la donna gli aveva lasciato il bambino a cui badare per assentarsi alcuni minuti da casa. Al suo ritorno, ha trovato lo scempio sul corpo del bambino e lui tranquillo sul divano a giocare alla playstation”.