ROMA – Avevano litigato ancora una volta per i tavolini all’aperto, il proprietario del bar e il sacerdote della chiesa che gli sta di fronte. Alle 11 ieri mattina (23 luglio), canicola soffocante e turisti a frotte a Piazza della Cancelleria, Pino di Franco detto Bruscolino è stato visto scagliarsi contro il prete: impugnava un coltello con una lama di 20 centimetri. Sembrava impazzito: ha menato fendenti alla cieca, il giovane prete è riuscito però a parare i colpi ferendosi alle mani, ai polsi, sulle braccia, prima di barricarsi all’interno della chiesa. Sangue dappertutto sul selciato.
Quindi la corsa al Santo Spirito, l’ospedale sul Lungotevere più vicino. “Voleva ammazzarlo”, la signora di mezza età ha visto tutto, insieme ai turisti allibiti. “Sembrava invasato” conferma il sagrestano della basilica di San Lorenzo in Damaso, una basilica quasi sconosciuta, incorporata e nascosta com’è dal Palazzo della Cancelleria. Verso sera i carabinieri sono andati a prendere Bruscolino, descritto a Campo dei Fiori (oltre al bar è anche titolare di una gioielleria al Monte di Pietà, qualche vicolo più avanti su Via dei Giubbonari) come un tipo irascibile ma non violento. Fino a ieri.