ROMA – Una rapina fallita grazie al coraggio di un sacerdote che ha affrontato i banditi che l’hanno colpito con una pistola a scosse elettriche. È accaduto venerdì mattina a Roma, all’interno del palazzo del Pontificio Istituto Orientale a piazza Santa Maria Maggiore, all’Esquilino.
Marco De Risi per Il Messaggero riporta:
Due rapinatori hanno forzato la porta d’ingresso e si sono introdotti al primo piano dove c’è il refettorio. Hanno estratto un temperino con il quale hanno staccato due tele dell’800 dalle cornici per poi fuggire con i dipinti ma ecco che un religioso ha sorpreso i due criminali mandando in fumo il piano. Dopo una colluttazione un malvivente l’ha colpito con un taser: una pistola elettrica che può causare anche un infarto.
Il religioso è stato buttato a terra da una potente scossa e i malviventi sono riusciti a fuggire lasciando però il bottino. I due dipinti, che raffigurano immagini sacre, non sarebbero di gran pregio anche se comunque si tratta di opere di alcune decine di migliaia di euro. E’ la polizia ad occuparsi dell’indagine e gli investigatori non escludono che possa trattarsi di un tentativo di furto su commissione. L’inchiesta, quindi, è indirizzata anche in questa direzione. Il sacerdote colpito dalla scossa elettrica ha una quarantina d’anni e per precauzione un’ambulanza del 118 l’ha trasportato al policlinico Umberto I dove è stato dimesso poco dopo. L’uomo di fede è stato interrogato dai poliziotti.
