ROMA, 24 GIU – Dal 2001 terrorizzava e perseguitava, con telefonate a sfondo sessuale, colleghe e studentesse. A volte le molestie erano accompagnate da minacce e dalla continua dimostrazione di come lui fosse a conoscenza delle abitudini di vita delle donne. Protagonista, un professore romano di 38 anni, docente di Storia e Filosofia in diversi Licei della Capitale, arrestato dai carabinieri della Sezione di P.G. della Procura della Repubblica di Roma in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso nei suoi confronti dall'Autorita' Giudiziaria per molestie ed atti persecutori (stalking).
In alcuni casi l'uomo arrivava anche ad infastidire non solo le vittime, ma anche le rispettive famiglie, creando in loro un fortissimo turbamento. Lo stalker seriale, attento e metodico, era solito far partire le chiamate da utenze cellulari a lui non riconducibili, relative a sim ricaricabili alimentate tramite 'scratch cards' acquistate in diversi esercizi commerciali romani, operazione che non consente l'identificazione dell'acquirente. Ogni volta recitava un personaggio diverso: dal vecchietto ricoverato in ospedale, all'infermiere, fino addirittura ad appartenenti alle forze dell'ordine.
Il molestatore, approfittando della sua professione, era agevolato nel reperire numeri telefonici e informazioni personali delle sue vittime, 29 quelle finora accertate, direttamente dalla documentazione scolastica a cui aveva libero accesso. Lo stalker era riuscito a determinare nelle donne uno stato d'ansia e di paura tali da indurle a cambiare le loro abitudini di vita.
Al termine di lunghe indagini tecniche, scattate a seguito di una serie di denunce per molestie telefoniche, i carabinieri sono riusciti a smascherarlo. Il 38enne, anche questa mattina, sarebbe dovuto essere membro di una commissione per gli esami di maturita' in un liceo romano. Ora si trova agli arresti domiciliari nella sua abitazione.
