ROMA – Aveva rapinato un albergo a Roma ed era scappato a bordo di un taxi, adesso è stato identificato e arrestato. Un tassista è stato riconosciuto proprio grazie alla sua auto.
La rapina risale al 20 febbraio scorso, quando un uomo ”con barba incolta rossiccia” è entrato all’interno di un albergo di via degli Scolopi mettendo a segno una rapina. Alla prima intimazione di consegnare il denaro, l’addetta alla reception si era rifiutata, ma l’uomo non ha desistito.
Per ”convincerla” ha scavalcato il bancone, colpendola al volto ripetutamente. La vittima, dopo aver perso l’equilibrio, ha quindi consegnato la somma di 450 euro.
Dopo aver intascato il bottino, l’uomo si è allontanato dall’albergo. Inseguito da un dipendente, che ha tentato di bloccarlo, l’uomo è riuscito a divincolarsi impugnando un coltellino multiuso con il quale ha minacciato e provato a colpire il suo antagonista. Liberatosi dalla presa, è scappato, non accorgendosi però che un altro dipendente della stessa struttura l’ha seguito vedendolo salire su un taxi.
A colpire il testimone, oltre all’aspetto fisico dell’uomo, anche il fatto che la station wagon adibita al servizio taxi non aveva i copri ruota. Nei giorni immediatamente successivi gli agenti sono riusciti a rintracciare 4 veicoli corrispondenti al modello segnalato monitorando la zona limitrofa a quella della consumazione della rapina. Dagli ulteriori riscontri di polizia sono risaliti agli intestatari dei taxi. L’attenzione è stata poi riposta su uno di questi. L’uomo è stato poi riconosciuto dalla vittima e dai due testimoni come l’autore della rapina.