“Ero stanco di essere considerato un fessacchiotto, un codardo, insomma il ‘soggetto’ e allora gli ho sparato”. Per questo motivo un italiano di 38 anni, con precedenti per droga, residente a Villalba di Guidonia, località a circa 45 chilometri da Roma, ha sparato con una pistola a un coetaneo, ricoverato in gravissime condizioni in ospedale per un ferita all’addome.
“Anche se Bruce Lee era il più forte di tutti – ha sostenuto con i carabinieri – con un solo colpo poi anche lui è stato ammazzato”. L’uomo, che assume psicofarmaci, ha detto di essere molto depresso perché ha problemi con la moglie. La vittima, anche lui di 38 anni, si trova all’ospedale di Tivoli, dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico, in pericolo di vita. I due vivevano non lontano l’uno dall’altro.