Roma, ritiravano dai negozi i ricavi delle ricariche: scippate al Pigneto

Roma, ritiravano dai negozi i ricavi delle ricariche: scippate al Pigneto

ROMA – Uno scippo mirato: i rapinatori sapevano che quelle due donne, madre e figlia, stavano riscuotendo il ricavato delle ricariche telefoniche da alcuni negozi della zona Pigneto a Roma. Le due, infatti, sono titolari di una società di ricariche e in borsa avevano circa 30mila euro. I due scippatori si sono avvicinati con un motorino per poi accelerare una volta presa la borsa. Le due donne sono cadute a terra: l’ambulanza le ha soccorse e non hanno ferite gravi.

Più difficile invece la ricerca dei due scippatori. Scrive il Messaggero:

«Quei due sullo scooter indossavano caschi integrali. Tutto si è svolto in pochi secondi. Non saprei riconoscerli», ha detto un passante agli investigatori. Gli agenti hanno controllato alcune telecamere vicino al luogo della rapina. E’ possibile che i banditi possano essere stati inquadrati e, con l’ingrandimento delle immagini, può emergere qualche particolare utile alla loro identificazione. Intanto, si tratta dell’ennesimo episodio violento che riguarda il Pigneto.

I residenti, ormai da tempo, attraverso esposti e denunce, hanno segnalato alle forze dell’ordine il degrado e i tanti reati che si consumano nel quartiere. Polizia e carabinieri presidiano il Pigneto giorno e notte mettendo a segno arresti e denunce. «Bande di spacciatori di ogni etnia spacciano a qualunque ora nel quartiere. Sembrano loro i padroni», ripetono i residenti. Anche i commercianti hanno paura. La notte, durante la movida, accadono aggressioni e risse. Pochi giorni fa alcuni nordafricani si sono affrontati nella zona pedonale mentre i passanti fuggivano terrorizzati.

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Elisa D'Alto