E’ stata scoperta e neutralizzata a Roma la «banca» delle false griffe: migliaia di capi d’abbigliamento pronti per essere etichettati con i marchi di note griffe italiane sono stati bloccati.
Otto capannoni industriali che si trovano in un quartiere periferico della capitale sono stati posti sotto sequestro dalla polizia che ha recuperato 500mila tonnellate di merce importata clandestinamente. Due commercianti cinesi sono stati espulsi, altri due sono finiti in manette per contrabbando.
Negli otto capannoni erano stati allestiti una trentina di magazzini nei quali erano contenuti abiti, pellicce e scarpe ed altri accessori realizzati con colori e design identici a quelli di alcuni grandi marchi della moda made in Italy. La merce, una volta immessa sul mercato, avrebbe generato un giro d’affari per alcuni milioni di euro. L’operazione è stata condotta dall’ufficio immigrazione della Questura romana insieme alla squadra mobile, alla polizia amministrativa alla Asl e ai vigili del fuoco.