
ROMA – Hanno scattato un selfie con un clochard in fin di vita e incosciente, ma non hanno alzato un dito per aiutarlo. Ad assistere alla scena è stata Flavia Perina, ex parlamentare, che ha sottolineato come nĂ© i ragazzi impegnati a farsi foto col moribondo nĂ© il personale della stazione Ostiense abbiano cercato di aiutare l’uomo in difficoltĂ .
Alessandro Capponi sul Corriere della Sera nell’edizione di Roma riporta le parole di Perina, che ha visto i 3 ragazzini di circa 17 anni fare foto con il clochard che aveva difficoltĂ a respirare:
“Racconta tutto Flavia Perina, ex parlamentare: «Mi trovavo lĂ per accompagnare degli amici. Non ho scattato una foto a mia volta perchĂ© sinceramente credevo che quei ragazzi fossero lĂ per aiutare. Non ero preparata alla realtĂ …». Che poi, se possibile, peggiora: perchĂ© sia Perina sia un passante corrono a segnalare l’emergenza al personale nel gabbiotto interno alla stazione.
«Ma la donna bionda e riccioluta in servizio si è rifiutata di chiamare l’ambulanza, diceva che l’uomo era sui gradini esterni alla stazione, e dunque non spettava a lei intervenire. Inutile dirle che la situazione era grave…». Con l’arrivo del 118 – «forse chiamato da una donna polacca» – l’uomo viene portato via. Dei tre ragazzini nessuna traccia. Forse erano corsi a pubblicare il loro selfie, sorridenti accanto al moribondo”.
