Roma. Sevizia cani della fidanzata perché geloso: a processo per maltrattamenti

Roma. Sevizia cani della fidanzata perché geloso: a processo per maltrattamenti

ROMA – Ha seviziato i cani della compagna colpevoli di farle troppe feste e di attirare le sue attenzioni. Ottorino Rubino, 28 anni e originario di Policoro, è finito a processo per maltrattamento di animali. L’uomo avrebbe sbattuto il labrador e la meticcia della fidanzata, che poi lo ha lasciato, contro armadi in casa e contro i muri di cinta in giardino.

Giulio De Santis sul Corriere della Sera, nella sezione cronaca di Roma, racconta le violenze subite dai due  cagnolini e scoperte per caso nel 2010 da una vicina, quando i maltrattamenti andavano avanti già da tempo:

“La storia di Vincent e Codina si intreccia con quella della relazione allacciata da Francesca nel 2009 con l’aguzzino dei due cani. Francesca all’inizio è contenta, Ottorino sembra un ragazzo tranquillo, le vuole bene, anche se forse è un po’ troppo geloso. Con il tempo purtroppo emerge l’altro volto di Rubino. La gelosia diventa un’ossessione morbosa. L’unico spazio di felicità per Francesca in quei giorni sono i suoi due cani Vincent e Codina (nomi di fantasia), che le fanno compagnia nella sua abitazione dotata di un grande giardino.

Il rapporto proprio non decolla, Ottorino vorrebbe essere al centro delle attenzioni della donna, restia con il passare del mesi a trasformare la loro relazione in un legame più solido. Anzi lei l’affetto lo riversa tutto sui due cani, sempre allegri e festosi con chiunque. Troppo secondo Rubino che finisce per sfogare le sue frustrazioni su Vincent e Codina. A scoprire i maltrattamenti è la vicina di casa che nell’aprile del 2010, insospettita dagli strani rumori provenienti dall’appartamento di Francesca, si affaccia per vedere cosa sta capitando e rimane inorridita dalla scena che si spalanca ai suoi occhi.

Rubino sta prendendo il labrador per le orecchie, lo tira su e poi, con tutta la forza e la collera che ha in corpo, lo scaraventa contro il muro di cinta. Una sorte crudele tocca anche a Codina, riempita di calci e pugni. Ma le sevizie subite dai cani – come poi salta fuori durante le indagini aperte in seguito alla denuncia di Francesca- avvengono anche dentro casa, dove l’uomo getta i due animali contro gli armadi. Da quel momento Rubino non rimetterà mai più piede dentro casa della sua ex fidanzata. Ora Vincent e Codina sono liberi di festeggiare quando arrivano gli ospiti della loro adorata padrona”.

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