ROMA – Piazza Risorgimento è infestata da topi a Roma, nel quartiere Prati. Inutili le disinfestazioni, anche di giorno è possibile vedere i roditori sbucare dai tombini e camminare indisturbati. I cittadini mal digeriscono questa infestazione ed hanno chiesto al Comune di porvi rimedio. Ma Roberto Tavani, assessore all’ambiente del XVII Municipio, spiega a Il Messaggero: “Non ci sono soldi per le nuove disinfestazioni”.
Il comitato di quartiere “Cittadini via Borsieri” ha detto a Il Messaggero:
“Sbucano in pieno giorno, li vedi camminare lungo i marciapiedi, sotto gli occhi sbalorditi dei tanti turisti che ogni giorno attraversano questa piazza (piazza Risorgimento). Il problema dei ratti si sta proponendo anche in altre aree vicine, domenica ne sono stati avvistati diversi anche in Corso Vittorio all’altezza della Chiesa Nuova, addirittura. Insomma il rischio igienico per la città ha superato i livelli di guardia”.
Il municipio, spiega Tavani a Il Messaggero, ha avviato la procedura per chiedere la derattizzazione, prevista da una convenzione tra Ama e il Comune di Roma:
“Ci hanno detto che i fondi del 2012 non ci sono e che per il 2013 niente è sicuro. Se chiedo un intervento, loro mandano un preventivo con i costi. Quindi se autorizzo la spesa e questa non viene successivamente saldata dal Comune, si crea un debito fuori dal bilancio sui conti del Municipio”.
Poi l’assessore aggiunge:
“Purtroppo l’unico strumento a disposizione dei municipi per intervenire al momento non è riconfermato dal Comune e quindi ancora non abbiamo certezza di quando e se si riuscirà ad intervenire”.
Il Comune di Roma ha deciso di rispondere ai cittadini e assicura che la convenzione con l’Ama sarà stipulata tra pochi mesi. L’Ama invece ha spiegato che l’Amacard, la convenzione per la derattizzazione dei 19 municipi romani, ha credito residuo per 50mila euro a disposizione per i diversi municipi e che la convenzione per il 2013 sarà stipulata con il Comune a breve.