ROMA – Code chilometriche in via Aurelia a Roma, traffico in tilt e decine di auto bloccate in strada a causa dell’affollamento davanti all’hotel Ergife, dove mercoledì mattina si sono svolti i test per gli 8 mila aspiranti medici che hanno svolto la prima prova di ammissione per la Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica.
Tilt all’inizio del test. Nonostante l’intervento della Polizia Municipale, impegnata diverse ore per gestire il traffico, sono stati molti i disagi alla circolazione. ”Ho impiegato più di un’ora per fare pochi chilometri e raggiungere l’altezza dell’hotel Ergife – spiega un automobilista – qui sembra di essere tornati al giorno dell’inaugurazione di Trony a Ponte Milvio”.
Davanti all’Ergife, all’altezza del civico 619, code di auto hanno continuato ad uscire dal parcheggio per diverse ore e molti automobilisti hanno tentato di tornare indietro. ”E’ tutto bloccato – dicono – vivremo un’altra giornata d’inferno”.
Non solo code di autovetture ma anche file di genitori e ragazzi a piedi in una sorta di processione per arrivare all’Ergife. Una vera e propria corsa contro il tempo che centinaia di persone hanno fatto, fin dall’alba, per giungere in orario la sede dei test visto che l’intera zona nord era bloccata.
In molti hanno parcheggiato le auto a chilometri di distanza dall’hotel e a passo veloce si sono diretti alla meta. ”Appena uscita dal Grande raccordo anulare, io sono scesa dall’auto e mi sono incamminata per quattro chilometri” spiega una ragazza. C’e’ chi, come Tommaso, papa’ napoletano, ha chiesto aiuto in extremis ad un motociclista di passaggio per far salire a bordo suo figlio e fargli raggiungere velocemente la sede del concorso. Alcuni hanno preso la metropolitana ma causa maxi ingorghi se la sono dovuta poi fare a piedi fino all’albergo. Ma i problemi maggiori sono stati per i romani, sorpresi dal blocco del traffico sull’Aurelia, costretti ad arrivare al lavoro in enorme ritardo.
Tilt alla fine del test. Problemi si sono avuti anche al termine del test quando un fiume di migliaia di persone sotto la pioggia si è incamminata in strada affollando via Aurelia, all’uscita dell’Hotel Ergife. Migliaia di giovani accompagnati dai genitori hanno lasciato le sale dell’albergo dove si sono svolti i test. Il traffico è stato totalmente bloccato e le persone hanno iniziato a camminare tra le auto ferme. C’e’ stato anche qualche momento di tensione tra qualche automobilista che ha urtato inavvertitamente qualcuno. Come il caso di un genitore ha inveito con un ombrello contro un taxista che lo aveva sfiorato con la propria auto. Il traffico e’ bloccato da ore in via Aurelia, soprattutto nel tratto tra largo Perassi e via Giovanni Battista della Salle.
Presidente municipio: Noi le vittime. ”Siamo noi stessi vittime di chi non sa programmare bene le cose e indice mega concorsi in punti della citta’ solitamente molto trafficate”. Cosi’ il presidente del XVIII Municipio Daniele Giannini (Pdl) in merito al mega ingorgo che si e’ formato a Roma nord per il maxi concorso in Medicina. ”Oggi abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione che l’Ergife non puo’ essere utilizzato come sede per i mega concorsi, nonostante i nostri 40 agenti in strada -spiega-. Non c’e’ un numero di parcheggi adeguato e la metro non e’ abbastanza vicina da consentire a tutti di lasciare l’auto. La mia proposta e’ quella di scaglionare i partecipanti in piu’ giornate, cosi’ da arrecare il minimo danno alla viabilita’ circostante”.
