ROMA – Una truffa a regola d’arte che richiama quella di Totò che cerca di vendere ai turisti la celebre Fontana di Trevi. A Roma un uomo ha infatti fatto credere a una famiglia di Los Angeles di essere il titolare del ristorante e al proprietario del locale di essere l’autista dei turisti americani. Il cinquantenne se l’è poi svignata con il conto in tasca. A pagare, ovviamente in contanti, è stato l’ignaro John Zabrucky, il produttore delle armi usate da Harrison Ford in “Blade Runner”, Dan Aykroyd in “Ghostbusters” e Will Smith in “Men in black”.La truffa è andata in onda lunedì sera nel ristorante “Settimio all’Arancio” a due passi da via Condotti a Roma. “Poco prima delle 7 è entrata una famiglia di americani – racconta al Corriere della Sera Lino Cialfi, cuoco e titolare del locale insieme al fratello Luciano – e dietro di loro un uomo che mi ha detto di essere un accompagnatore di turisti”. Lo sconosciuto accomoda la famigliola (marito moglie e tre figli) in una sala del ristorante.
“Ci ha detto che era il proprietario e che si chiamava Lino – ricorda John Zabrucky – Alle fine ci ha scritto il conto su un foglietto: da 170 a 130 euro, gelati e prosecco offerti dalla casa”. “Mi dispiace, niente carte di credito”, dice al capofamiglia che paga in contanti. Messi i soldi in tasca, il falso accompagnatore va alla cassa, chiede una sigaretta al vero titolare e se la va a fumare in strada. Poi sparisce.
