ROMA – Truffe ai danni degli stranieri che vengono in vacanza in Italia. Capita spesso, ma le più curiose, e a quanto pare anche le più efficaci sono quelle nei ristoranti. In genere funziona così: un signore italiano vestito in modo elegante e ben curato, avvicina una comitiva di turisti stranieri. Parla bene le lingue e rapidamente riesce a guadagnare la loro fiducia. Di fatto diventa la loro guida, del tutto abusiva e non autorizzata. Poi quando è l’ora di pranzo porta il gruppo in un ristorante dove, a fine pasto, viene presentato un conto da capogiro. E ristoratore e guida improvvisata si dividono quanto incassato sulla pelle dei turisti.
Negli ultimi mesi, invece, come riporta Il Gazzettino, qualcuno si è inventato una truffa più raffinata, che colpisce sia i turisti, sia i ristoratori. I turisti arrivano al ristorante che la “guida” ha consigliato. E’ l’accompagnatore a parlare con i camerieri, a raccogliere le ordinazioni, di fatto a mediare fra turisti e personale del locale. Finita la cena abbondante, è sempre l’accompagnatore ad andare a chiedere il conto. Torna dalla comitiva, raccoglie i soldi, magari giura che è riuscito a strappare uno sconto. Con le banconote che i turisti gli consegnano per pagare l’uomo non va alla cassa del locale a pagare, ma scompare in un lampo. Così i turisti pensano di avere pagato e si arrabbiano quando il ristoratore incolpevole va da loro a chiedere di saldare il conto.