ROMA – Oltre cinquanta le auto con le gomme a terra, il quartiere, zona Conca d’Oro, non ci sta e qualcuno accusa: “E’ una ritorsione per gli sgomberi e la bonifica degli accampamenti abusivi nel Parco delle Valli”.
Nei giorni scorsi il Municipio, dopo le numerose segnalazioni sulla presenza di baracc0poli, fumi nauseabondi e cumuli di rifiuti, si è attivato per bonificare l’area e mettere in moto una macchina organizzativa per offrire accoglienza a coloro che abitano i sottoboschi della Riserva dell’Aniene con pratiche diverse e alternative a quella degli sgomberi, da sempre avversa all’amministrazione guidata dal Presidente Marchionne.
“Dopo i fumi tossici anche gli atti vandalici. Questo è il risultato di una politica inerme che non sa dare risposte ai cittadini che giustamente pretendono una presenza maggiore delle istituzioni e delle forze dell’ordine”, dice l’ex minisindaco ora consigliere del NCD, Cristiano Bonelli, che insieme al collega di Fratelli d’Italia, Francesco Filini, da mesi porta avanti una pratica di documentazione e censimento sugli accampamenti e sulla situazione delle baraccopoli nel territorio del Roma Montesacro.
Tuttavia, nonostante uno scontro sociale che ormai sembra evidente con i cittadini esasperati da fumi, degrado e rovistaggio a puntare il dito sui nomadi, è necessario ricordare che proprio quel quadrante da anni è preso di mira da atti vandalici: in particolare quelli commessi dall’ormai noto ‘piromane del Valli’.
