ROMA, 10 DIC – Vendevano certificati medici di buona salute a persone ultraottantenni che a Roma dovevano rinnovare la patente di guida. Proprio grazie alla denuncia di uno dei truffati la polizia e' riuscita a smantellare l'organizzazione criminale composta da quattro persone, tutte arrestate per associazione a delinquere.
La banda aveva un organigramma ben preciso, il cui cardine era un 45enne napoletano che, fingendosi un dipendente della Motorizzazione distaccato presso la Asl di via San Benedetto del Tronto, riusciva a procurarsi i moduli in bianco utilizzati dalla Commissione Medico Locale Patenti Speciali. Una volta compilati, i moduli venivano distribuiti ai destinatari ''reclutati'' da un complice, un foggiano di 75 anni che aveva il compito di contattare gli anziani che intendevano rinnovare la patente. Per avere il certificato, pero', i raggirati avrebbero dovuto versare una somma che variava dai 500 ai 1.000 euro.
Oltre agli anziani, la banda si occupava anche del rilascio delle patenti a persone a cui il titolo di guida era stato ritirato perche' assuntori abituali di alcol e di sostanze stupefacenti. In questo caso erano coinvolti un operatore tecnico di polizia in passato in servizio presso l'ufficio motorizzazione, e una guardia giurata in servizio presso la Asl. I due assicuravano ai ''clienti'' – dietro pagamento – la conclusione positiva e veloce delle pratiche. Le quattro persone coinvolte nell'inchiesta sono tutte agli arresti domiciliari.
