ROVERETO (TRENTO) – Indagini sono in corso per risalire agli ignoti attentatori che ieri notte hanno tentato di incendiare un'auto della polizia parcheggiata nel piazzale dello scalo merci della stazione ferroviaria di Rovereto.
I rudimentali ordigni – bottiglie di plastica contenenti diavolina collegate ad uno zampirone – non si sono pero' innescati probabilmente a causa del gelo. Al momento non ci sono rivendicazioni ma e' ipotizzabile, secondo gli investigatori, che gli autori possano fare riferimento all'area antagonista. Le indagini comunque vanno in tutte le direzioni.
Gia' in passato l'area delle stazione ferroviaria di Rovereto era stata presa di mira dagli attentatori: nel settembre 2011 era stato danneggiato un furgone delle ferrovie. Invece, sempre l'anno scorso, in un'officina era stato incendiato un camion dell'esercito.
