Rubano ostie da chiesa: cc fanno rilievi, messa all'esterno

RAVENNA – Ignoti la scorsa notte, dopo avere sfondato una finestra all'altezza di diversi metri da terra, sono riusciti a entrare nella chiesa del ''Cuore Immacolato di Maria'' di Lido di Classe, sul litorale ravennate, e a rubare il tabernacolo con le ostie consacrate (il cosiddetto Santissimo). Hanno quindi aperto una porta laterale dalla quale sono riusciti a fuggire indisturbati. A scoprire il furto e' stata la perpetua al suo arrivo attorno alle 7.15.
La funzione religiosa della mattinata – alla presenza di una cinquantina di fedeli – e' stata celebrata all'esterno su alcuni tavoli di fortuna per consentire intanto ai carabinieri di compiere i rilievi del caso. La scientifica, oltre a rilevare le impronte, ha prelevato una tovaglia con la quale i malviventi si erano ripuliti il sangue delle ferite presumibilmente provocate dai vetri rotti.
Secondo don Francesco Palomba, responsabile della parrocchia che giusto nel maggio scorso aveva festeggiato i 55 anni di sacerdozio, si e' trattato di un furto sacrilego. Ipotesi avvalorata dal fatto che i lumini all'interno della chiesa siano stati disposti dai malviventi in maniera regolare. Nel primo pomeriggio il vescovo Giuseppe Verucchi ha autorizzato la riapertura dell'edificio ai fedeli. Solidarieta' alla comunita' cattolica per il ''gesto vandalico che ha profanato la chiesa'' e' arrivata dal sindaco Fabrizio Matteucci.

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Lorenzo Briotti