ROMA – Un'organizzazione criminale che ha rubato i dati di migliaia di carte di credito è stata sgominata dall'Fbi in collaborazione con le polizia di altri undici paesi sparsi nei cinque continenti: 36 le persone arrestate, una delle quali in Italia, un pakistano fermato a Milano dagli uomini della polizia postale che hanno seguito passo passo le indagini americane.
Secondo quanto accertato dalle autorità statunitensi, l'organizzazione aveva creato un forum in cui c'era una parte 'pubblica' – dove una volta registrati si potevano acquistare i dati delle carte di credito rubate ad un dollaro e mezzo – e una molto più riservata in cui i membri dell'organizzazione si scambiavano "quantità industriali" di dati relativi alle carte di credito ma anche pacchetti di virus utilizzati per carpire i codici, i siti di e-commerce più sicuri – dunque meno protetti – per fare acquisti con le carte rubate, le 'drop zone', cioè i posti nel mondo dove far arrivare senza troppi problemi la merce acquistata con i dati trafugati.
Dei 36 provvedimenti di arresto emessi dalla corte distrettuale di New York, 14 sono stati eseguiti negli Usa e gli altri in Italia, Australia, Bosnia, Bulgaria, Canada, Germania, Francia, India, Giappone, Norvegia, Inghilterra.