GENOVA – Kharima El Mahroug, in arte Ruby Rubacuori, ha fatto per la prima volta la sua comparsa in pubblico con la figlia Sofia, nata meno di tre mesi fa. E' successo oggi a Palazzo di Giustizia a Genova, dove il si e' svolta l'udienza preliminare a carico del compagno, Luca Risso.
L'uomo, ex proprietario di un locale notturno genovese, e' stato rinviato a giudizio per pornografia minorile. Ruby, minorenne all'epoca dei fatti, si era esibita nel locale senza veli, in un spettacolo giudicato 'per adulti'.
Vestita in jeans, capelli raccolti in una sobria coda di cavallo, stivaletti e piumino color beige, Ruby e' arrivata in aula tenendo in braccio la piccola Sofia, a sua volta infagottata in un piumino beige. Ma, dopo pochi minuti che era in aula, la piccola ha cominciato a piangere, quindi Ruby e' uscita e ha brevemente lasciato Palazzo di Giustizia. Vi ha fatto ritorno una mezz'oretta piu' tardi, senza la bimba.
Ai giornalisti in attesa si e' limitata a dire che l'accusa di pornografia minorile nei confronti del compagno a suo avviso non ha ragion d'essere: ''Al 'Fellini' ci andavo a ballare come tante altre ragazze – ha detto -. Per me questa e' un'accusa assurda, e' un accanimento. Questa cosa viene trattata cosi' solo perche' viene da Milano''.
L'inchiesta, coordinata dal pm Luca Scorza Azzara', e' una costola dell'indagine milanese sui festini a luci rosse ad Arcore. Secondo l'accusa, Risso avrebbe fatto esibire Ruby, all'epoca minorenne, in spettacoli hard al Fellini, il suo locale nel centro di Genova.
