Ruby, il compagno rinviato a giudizio. Le in aula con la bimba

GENOVA – Ruby torna a far parlare di se'. Protagonista a suo tempo di notti calde in discoteca e inchieste su presunti festini a luci rosse ad Arcore con l'allora premier Silvio Berlusconi, Kharima el Mahroug, in arte Ruby Rubacuori, da alcuni mesi a questa parte era come uscita di scena. Aveva deciso di dedicarsi solo e soltanto alla sua bambina, Sofia, avuta il 20 dicembre scorso dalla relazione con il suo attuale compagno, Luca Risso. Oggi Ruby e' tornata in scena, per la prima volta in pubblico con la sua bambina.

Lo ha fatto a Genova, presentandosi a palazzo di Giustizia per assistere all'udienza preliminare convocata nei confronti del suo compagno, Luca Risso. Secondo il pm Luca Sforza Azzara', l'uomo era imputabile di ''pornografia minorile''. Per colpa sua: era stata lei, quando era ancora minorenne, ad esibirsi in balli 'per adulti' nel suo locale notturno, il 'Fellini'.

Lei ha assistito all'udienza con la bimba in braccio. Piumino beige, coda di cavallo, stivaletti e jeans, si e' presentata in aula ed e' rimasta in silenzio finche' la bimba non si e' messa a piangere.

Allora l'ha portata via. Nel frattempo il gup, Massimo Cusatti, ha accolto la richiesta dell'accusa e ha disposto il rinvio a giudizio di Risso per quei quei balli spinti dell'allora minorenne Kharima: ''Il contesto nel quale si esibì Kharima el Mahroug era chiaramente simulatorio di atti sessuali'' ha scritto nell'ordinanza.

''Tutto cio' e' assurdo – ha commentato Risso – per i giudici sembro una sorta di maniaco sessuale. Ma quanto ha fatto lei lo fanno abitualmente in ogni discoteca italiana. E comunque io e Ruby ci sposeremo presto''. Lei, prima di fuggire da cronisti e fotografi, si e' schierata esplicitamente dalla parte del compagno: ''E' un accanimento. Al Fellini ci andavo a ballare come tutti. E' un' accusa assurda. La cosa viene trattata cosi' perche' viene da Milano''.

A Milano infatti si e' tenuta oggi una nuova udienza del processo che porta il suo nome, Ruby, e che vede imputato Silvio Berlusconi per concussione e prostituzione minorile. E' il processo in cui si fanno i nomi di Lele Mora, Emilio Fede, Nicole Minetti, Ruby Rubacuori e di tante altre persone famose. Oggi una teste del processo, l'assistente sociale in servizio al Pronto Intervento del Comune di Milano Pasqualina Gianlongo (che nel giugno del 2010 ebbe un colloquio con la minorenne marocchina), ha detto in aula: ''nel nostro colloquio Ruby mi raccontò che Silvio Berlusconi, quando lei ando' ad Arcore, le regalò alcuni gioielli e le diede una busta con dentro 4-5 mila euro''.

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Daniela Lauria