MILANO – Hanno parlato ''di un sistema strutturato per fornire ragazze disponibili a prostituirsi'' il procuratore aggiunto di Milano Pietro Forno e il pm Antonio Sangermano nel loro intervento davanti al guop Maria Grazia Domanico alla quale hanno ribadito la richiesta di processo per Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti, accusati di induzione e favoreggiamento della prostituzione di ragazze maggiorenni e di Ruby, all'epoca dei fatti minerenne.
