MILANO, 27 GIU – La decisione del gup di Milano Maria Grazia Domanico, che ha ammesso Ambra e Chiara come parti civili nell'udienza preliminare sul caso Ruby ''apre la strada anche alle altre ragazze che se vogliono possono costituirsi come parti civili''. Lo hanno spiegato gli avvocati Patrizia Bugnano e Stefano Castrale, lasciando l'aula del settimo piano del Palazzo di Giustizia milanese.
L'avvocato Bugnano, che rappresenta Ambra Battilana, ha spiegato inoltre che la ragazza, dopo che il suo nome e' comparso nell'inchiesta sul caso Ruby in relazione alle serate ad Arcore, ''ne ha subite di tutti i colori anche a scuola''.
