MILANO, 27 GIU – Il gup di Milano Maria Grazia Domanico, nella sua ordinanza con la quale ha ammesso Chiara Danese e Ambra Battilana come parti civili nell'udienza preliminare sul caso Ruby, ha spiegato, da quanto si e' saputo, che le ragazze hanno diritto ad 'entrare' nel procedimento perche' e' possibile che abbiano subito un danno all'immagine dal fatto di essere state associate alla presunta induzione alla prostituzione per le serate ad Arcore.
