Ruzzle, campionato italiano: napoletani più imbroglioni, romani più presenti

ROMA – Primo campionato italiano di Ruzzle: i più “imbroglioni” sono stati i concorrenti napoletani. Su 1.630 “aspiranti furbi”, 159 erano napoletani (praticamente il 10%).

In tutti a partecipare sono stati 70mila persone. Le partite sono state oltre 500mila. Le province più rappresentate sono state, nell’ordine, Roma, Milano e Napoli.

Il Messaggero ha elencato anche i vari premi collaterali che sono stati assegnati: “l’Assiduo” (chi ha disputato più partite), “l’Amicone (chi ha fatto iscrivere più amici), “lo Scalatore” (chi ha scalato più livelli nella settimana), “il Fenomeno” (chi ha totalizzato il punteggio più alto in una sola partita), “il Podio” (chi ha conquistato una delle prime tre posizioni della classifica settimanale).

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Alberto Francavilla