
Da Sabaudia a Civitavecchia, litorale laziale fonte di focolai (Ansa)
Cosa succede sul litorale laziale, sembra proprio che mare e spiagge inducano a comportamenti scorretti che moltiplicano contagiati e focolai covid.
Da Civitavecchia a Sabaudia, passando per Ostia e Fregene, si moltiplicano le segnalazioni di positivi e potenziali focolai, spinti dalle più disinvolte abitudini balneari.
Battigie affollate, venditori ambulanti senza uno straccio di mascherina e provenienti da Paesi con picchi di contagio, assembramenti per party serali e navi da crociera fonti di contagio anche senza passeggeri.
Civitavecchia: equipaggi di due navi da crociera in isolamento
A Civitavecchia due navi da crociera, senza passeggeri, sono state messe in isolamento dopo la scoperta di tre casi fra gli equipaggi.
“Al Porto di Civitavecchia in isolamento due navi da crociera che stavano riarmando gli equipaggi in vista della riapertura delle crociere”.
Lo afferma l’assessore regionale del Lazio alla Sanità Alessio D’Amato, facendo riferimento alle due navi Costa.
Riguardo alla “Costa Deliziosa – ha spiegato – è arrivato un gruppo di 28 persone dell’equipaggio dalle Filippine e due sono risultate positive: ora si trovano allo Spallanzani.
La Costa Favolosa ha un caso positivo tra l’equipaggio, sempre dalle Filippine. Entrambe le navi sono state poste in isolamento”.
Sabaudia: contact tracing dopo la positività del bagnino
“A Sabaudia proseguono le attività di contact tracing sui contatti del bagnino positivo. Il caso indice molto probabilmente è una persona rientrata dalla Spagna”. Lo comunica l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio. “Si rinnova l’invito a contattare la Asl di Latina o il numero verde 800.118.800” prosegue l’Unità di Crisi regionale.
Fregene, chiuso stabilimento, cliente positiva
Il titolare dello stabilimento balneare Levante di Fregene ha disposto la preventiva chiusura dell’attività per una positività al Covid 19». Così l’Unità di Crisi regionale sulla pagina Facebook Salute Lazio dell’assessorato alla Sanità. Nel mirino i party in spiaggia nel weekend.
Una cliente che ha frequentato lo stabilimento sabato 1 agosto è infatti risultata positiva al coronavirus.
Da Ostia a Fregene, ambulanti senza mascherina
Ai casi elencati si deve aggiungere la preoccupazione per i troppi venditori ambulanti che circolano sulle spiagge: vendono la loro mercanzia senza indossare la mascherina.
Valeria Costantini del Corriere della Sera ha seguito l’esercito di itineranti, controllato dalla malavita,.
Segnalando il pericolo contagi tra zero distanziamento e mascherine indossate in modo scorretto.
Così i venditori arrancano sotto il sole e i 40 gradi cercando di vendere la loro merce, sfidando ordinanze e divieti per il commercio itinerante come il buon senso.
Come avvenuto per il bengalese che, seppur in quarantena, ha viaggiato tra Roma e Sabaudia su bus e treni, facendo scattare la caccia a tutti coloro che sono venuti a contatto con lui.
Scenari simili da Ostia a Fregene, dove è difficile trovare un ambulante che indossi, correttamente, la mascherina: la metà – causa temperature – la tiene sul mento, almeno uno su tre non sembra averla nemmeno in tasca. (fonti Corriere della Sera, Ansa)
