TARANTO – Sabrina Misseri rilascia interviste. A Di Più come alla Stampa, l’imputata per l’omicidio di Sarah Scazzi ha parlato la scorsa settimana a quotidiani e settimanali. Ma per la direttrice del carcere di Taranto non dovrebbe, in quanto reclusa in carcere (anche) per non avere comunicazioni con l’esterno. Sabrina nei giorni scorsi ha risposto ad alcune domande grazie alla mediazione dei suoi avvocati.
“Spero di reggere fino in fondo, ho letto tutti gli atti processuali, ho letto qualche libro. La mia vita è cambiata completamente. Ti colpisce qualcosa della quale non ti sai dare una ragione, è peggio di una malattia che ti viene improvvisamente ma che almeno puoi riuscire a spiegarti perché”.Per frasi come queste ora Sabrina rischia. Ma non tanto per il contenuto, in fin dei conti non aggiunge granché a quanto già emerso dalle indagini. Quanto per le interviste in sé, cosa che potrebbe essere vista come una violazione della custodia in carcere. Ora la parola va alla procura.