ROMA – ''Sono venuta in via dei Condotti solo per guardare purtroppo non ci sono prezzi per me. Piu' tardi andro' a fare acquisti da Zara o da H&M con mia figlia''. A parlare e' Elisa, una romana di 45 anni, in giro a caccia di offerte nella prima mattinata dei saldi nella Capitale. Accanto a lei, due ragazzi napoletani posano davanti alla vetrina di Bulgari per delle foto. ''Non compriamo niente, non abbiamo un euro – dicono scherzando – facciamo le foto per taggarle su Facebook''.
Nelle principali vie dello shopping del centro storico di Roma, il primo colpo d'occhio e' questo: molti turisti stranieri, soprattutto russi e asiatici, che escono dai negozi griffati carichi di buste; altrettanti italiani che si accontentano di guardare le vetrine dell'alta moda e poi ripiegano su quella low cost.
Da H&M in via del Corso, da Zara in largo Chigi, la folla e' visibile, come pure nel negozio d'intimo Tezenis dove uno slip massimo costa 6,90, minimo 3,90. ''Sembrava che la gente non aspettasse altro che l'arrivo dei saldi – dice affaccendata una commessa – da stamane sono venuti in tanti, soprattutto ragazze''. Bene anche da Zara, dove una delle responsabili riferisce: ''Sta andando bene, c'e' tanta gente''. ''Ci sono trecento persone solo in questo momento – commenta un commesso di H&M, dove oggi un capo d'abbigliamento arriva a costare anche a 10 euro – da stamane e' stato un continuo. E' l'affluenza che ci aspettavamo''.
Ma non dovunque e' cosi'. Alcuni negozi, soprattutto i piu' piccoli, appaiono semi vuoti, nonostante i saldi. In via del Corso, una responsabile del negozio di abbigliamento 'Talco' commenta scoraggiata: ''Come sta andando? Ora ci sono 4 persone, e' terribile quest'anno. L'anno scorso, almeno, per i primi tre giorni di saldi c'era gente, quest'anno la crisi si sente eccome''.
