
ROma – Una madre che costringe la figlia adolescente a prostituirsi con uomini di più di 60 anni. E’ successo a Roma, nel quartiere residenziale dei Parioli. E ora arriva la notizia che succedeva anche a Fuorni, frazione del Comune di Salerno.
Come nella capitale, anche in Campania era la madre a costringere la figlia ad offrirsi ad un amico di famiglia che avrebbe potuto essere suo nonno. Una figlia che, a differenza delle due ragazzine dei Parioli, non ha nemmeno 14 anni. Dettaglio non da poco: racconta di una bambina che probabilmente aveva da poco avuto il suo primo ciclo, ancora vergine, ma obbligata a vendere il proprio corpo.
La notizia arriva nel giorno in cui si celebra la Giornata contro la violenza sulle donne, e si ricordano le donne morte e le violenze subite, non solo fisiche ma anche psicologiche. E pochi giorni dopo l’appello del presidente della Camera Laura Boldrini ad un’eduzione al rispetto della donna che parta dalla famiglia, dalle madri. Ma se le madri sono anche quelle dei Parioli e di Fuorno, mezzane delle proprie figlie, e vengono colpevolizzate unanimemente, c’è da chiedersi, in tutte queste storie, dove siano finiti i padri.
