Una storia di anonima disperazione: per ora si sa solo che la zona è frequentata da prostitute. La madre l’ha partorita e poi gettata in acqua? Perché quel corpo, anche senza ancora una dettagliata autopsia, racconta che è stato in acqua per giorni. Forse partorito e lasciato lì prima di essere scoperto da un passante. Forse portato dalle correnti marine o dalle acque del fiume Sele che in quel punto sfocia nel Tirreno. Anonima disperazione e ignoranza, di chi ancora non sa che in Italia si può partorire anonimamente, e gratuitamente, in ospedale. Il corpo della piccola è stato portato nell’obitorio di Eboli, in attesa di un’autopsia che potrà forse raccontare una minima parte di questa storia.