SALUGGIA (VERCELLI), 14 SET – ''Tutti devono sapere'': è stata la disperata volontà di far conoscere le cause della sua rovina economica che ha spinto un macellaio di Saluggia (Vercelli) – O.S., di 50 anni – a prendere e tenere in ostaggio, per un'ora e mezza, nel Municipio della cittadina piemontese, il tecnico che doveva fare una prima stima del valore dei suoi immobili da mettere in vendita per pagare i creditori.
Minacciando l'uomo con una pistola, rivelatasi poi una scacciacani, il macellaio ha ottenuto che il sindaco di Saluggia, Marco Pasteris, leggesse un suo lungo comunicato e ha poi deciso di farsi bloccare dai Carabinieri che, recuperata l'arma, l'hanno arrestato per sequestro di persona e minacce aggravate.
Gli stessi Carabinieri avvieranno ora indagini e accertamenti per verificare il contenuto del comunicato nel quale il macellaio sostiene di essere stato rovinato da commercianti e debitori che non lo hanno pagato, da persone che lo hanno truffato e dai responsabili di alcune estorsioni che avrebbe subito nel corso deli anni.
La vicenda, che ha avuto anche dei momenti drammatici, si è svolta nel pomeriggio nella piazza centrale di Saluggia. Il custode giudiziario nominato dalla magistratura, si è recato dal macellaio con un consulente tecnico, nominato sempre dalla magistratura, per una prima stima dei beni immobili da porre in vendita.
Al loro arrivo il macellaio si è subito armato e, dopo aver minacciato i due professionisti, ha sparato ul colpo in aria, senza ferire nessuno dei due. Il custode giudizario è riuscito a fuggire, mentre il consulente, che si era accovacciato in un angolo, è stato bloccato e, minacciato con l'arma, è stato trascinato verso il municipio, che dista poche decine di metri dalla macelleria dove doveva svolgersi il sopralluogo.
Il macellaio, continuando a tenere il professionista sotto la minaccia dell'arma, ha chiesto di incontrare il sindaco e, quando sul posto sono giunti Polizia e Carabinieri, ha avviato una trattativa per ottenere questo incontro.
Dopo circa un'ora e mezza e dopo la lettura del comunicato, si è lasciato bloccare dai Carabinieri che erano giunti subito sul posto, insieme alla Polizia di Stato.
