TERAMO, 28 LUG – La Procura della Repubblica di Teramo chiedera' al Gip di confermare l'arresto di Salvatore Parolisi ritenendolo l'assassino della moglie, Melania Rea, scomparsa il 18 aprile a Folignano (Ascoli Piceno) e ritrovata morta il 20 aprile nel bosco delle Casermette di Ripe di Civitella del Tronto (Teramo).
Parolisi e' gia' in carcere per decisione del gip di Ascoli Piceno, il quale – con la stessa ordinanza di custodia cautelare – si' e' dichiarato incompetente per territorio. La conferma del provvedimento di cattura per Parolisi dovra' avvenire entro 20 giorni dalla data di arrivo degli atti a Teramo, altrimenti l'indagato sara' scarcerato.
Le accuse sono di omicidio aggravato dal grado di parentela e dalla crudelta' e concorso in vilipendio di cadavere. Il provvedimento e' stato firmato dal procuratore capo Gabriele Ferretti e dai sostituti Greta Aloisi e Davide Rosati.
La richiesta vera' depositata domattina negli uffici del Gip.