Salvatore Parolisi unico indagato per l'omicidio di Melania Rea

ASCOLI PICENO, 21 GIU – Salvatore Parolisi e' al momento l'unico indagato per l'omicidio della moglie Melania Rea. Nell'invito a comparire venerdi' pomeriggio alle 16:30 in procura ad Ascoli Piceno, l'uomo risulta indagato per l'omicidio volontario aggravato della coniuge, avvenuto ''fra Ascoli Piceno, Folignano (dove la famiglia risiedeva ndr), Colle San Marco e comunque Ripe di Civitella del Tronto'', in provincia di Teramo.
Stando a quanto si e' appreso, la svolta nelle indagini non e' maturata grazie ad un elemento nuovo, decisivo, raccolto dagli investigatori, ma dopo una rivalutazione complessiva degli elementi indizianti a carico del vedovo, incrociando gli esami medico legali, il traffico delle celle telefoniche, i test sui reperti esaminati dai carabinieri del Ris, le oltre 30 testimonianze verbalizzate fra chi il 18 pomeriggio, giorno della scomparsa di Melania, si trovava a Colle San Marco.
L'invito a comparire poggia sulla valutazione delle dichiarazioni rese da Parolisi nelle precedenti audizioni, come persona informata sui fatti, alcune delle quali contraddittorie e lacunose, ma e' anche un atto dovuto per consentire alla procura ulteriori accertamenti senza incorrere in errori procedurali. Sarebbero queste le ragioni che hanno spinto i sostituti procuratori ascolani Umberto Monti, Carmine Pirozzoli, Cinzia Piccioni ed Ettore Picardi a firmare l'iscrizione nel registro degli indagati. Una scelta che consentira' ai pm di disporre ulteriori accertamenti sull'omicidio di Melania, accertamenti che se condotti in assenza di questo ''atto dovuto'' potrebbero essere inutilizzabili nell'eventuale processo. I magistrati hanno ponderato a lungo questa mossa, dopo aver piu' volte riletto le dichiarazioni rese da Parolisi durante le tre audizioni ad Ascoli e Castello di Cisterna, confrontandole con la mole di testimonianze e i risultati degli accertamenti medici, tecnici e scientifici che man mano sono stati trasmessi alla procura.
Gli inquirenti, sembra di capire, non avrebbero ancora raggiunto la piena certezza che Melania non sia mai stata a Colle San Marco, ne' che Salvatore si sia recato nel Bosco del Casermette, dove la giovane donna e' stata uccisa il giorno stesso della scomparsa, per essere ritrovata poi il 20 aprile grazie ad una telefonata anonima fatta da un uomo al 113 di Teramo.
Quando Parolisi e' stato invitato a comparire gli e' stato assegnato un difensore d'ufficio, l'avv. Carlo Grilli: puo' decidere con i suoi legali, gli avv. Walter Biscotti e Nicodemo Gentile, di accogliere l'invito e rispondere alle domande dei dei pm, ma anche di non presentarsi affatto, o di avvalersi della facolta' di non rispondere.

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Alberto Francavilla