Salvatore Parolisi,richiesta di incidente probatorio inammissibile

ASCOLI PICENO, 1 LUG – La richiesta di incidente probatorio avanzata dai legali di Salvatore Parolisi e' stata giudicata dal gip di Ascoli Piceno Carlo Calvaresi inammissibile perche' troppo generica, ma anche perche' l'incidente probatorio, vertendo su accertamenti tecnici gia' in corso, non puo' essere utilizzato per 'bloccare' l'attivita' degli inquirenti.

Una serie di motivi che ricalcano sostanzialmente quanto affermato nell'esprimere parere negativo dal pm Umberto Monti e dal legale di parte offesa, l'avv. Mauro Gionni che assiste la famiglia Rea.

L'istanza e' stata respinta perche' ''generica, e perche' manca indicazione della prova da assumere''. In buona sostanza – spiega Calvaresi in un documento di sei pagine – quello che i legali di Parolisi hanno chiesto e' alternativo all'accertamento tecnico non ripetibile che e' gia' in corso e al quale l'indagato, anche nella precedente veste di parte offesa, sta gia' partecipando.

Le parti potranno eventualmente chiedere approfondimenti in seguito. E' quindi un atto, secondo il magistrato, che si sta gia' svolgendo ''in contraddittorio fra le parti''.

Infine una considerazione del gip Calvaresi: l'incidente probatorio, vertendo su accertamenti tecnici gia' in corso e sicuramente in fase di ultimazione, non puo'essere utilizzato quale mezzo per 'bloccare' l'attivita' degli inquirenti.

A proposito dell'autopsia sul corpo di Melania Rea, la consegna della relazione finale potrebbe addirittura slittare a fine luglio. Oggi pomeriggio, intanto, il medico legale Adriano Tagliabracci incontrera' ad Ancona i consulenti della famiglia Rea, che questa mattina, accompagnati dall'avvocato Mauro Gionni, hanno fatto visita di cortesia ai magistrati di Ascoli Piceno che indagano sull'assassinio della giovane mamma di Somma Vesuviana.

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Alberto Francavilla