MILANO – Sono stati assolti dal gup, ''perche' il fatto non sussite'', due assistenti sociali e un educatore che erano in servizio nel centro socio-sanitario di San Donato Milanese (Milano), quando un bimbo di 9 anni, nel febbraio del 2009, venne ucciso con un colpo di pistola e numerose coltellate dal padre, Mohammed Barakat. Erano accusati di concorso omissivo colposo in omicidio doloso, perche' non avrebbero preso le ''opportune cautele nella gestione del rapporto padre-minore''.