
ROMA – “Litigavamo, lei mi ha colpito. La ferita sanguinava, il sangue non si fermava e allora sono andato in ospedaleย ma se avessi saputo…” queste le prime parole di Idris, il marito della donna che lunedรฌ a San Giovanni ha accoltellato tre figli, uccidendone due per poi suicidarsi.
Arrivato nelle prime ore della mattina al San Giovanni con una profonda ferita all’addome Idris avevaย detto agli infermieri e ai dottori: “Mi hanno accoltellato sotto casa in un tentativo di rapina”.ย In realtร la profonda ferita gliela aveva procurata la moglie. Poi le chiamate a casa, tutte senza risposta. A quel punto, preoccupato, Idris aveva chiesto ad un amico di passare a casa per controllare.
L’amico quando รจ arrivato nell’appartamento di via Carlo Felice, un palazzo occupato,ย per vedere come stavano la moglie e i figli,ย si รจ trovato davanti una scena da film horror:ย ย la figlia di 3 anni e il bambino di 9 sgozzati, la madre impiccata in bagno con una cinta. L’altra figlia di 5 anni in fin di vita.
L’uomoย ha subito allertato la polizia e il 118 e il suo intervento รจ riuscito almeno a salvare una figlia di Idris, la piccola di 5 anni che ancora respirava.
La bambina resta in prognosi riservata.
“La piccola – spiega ย il direttore sanitario dell’ospedale San Giovanni di Roma, Salvatore Passafaro- รจย stata trasferita ieri sera, intorno alle 22:30, al Bambin Gesรน, dopo l’intervento operatorio prima al collo e poi ad una mano. Successivamente รจย stata sottoposta anche ad una Tac per via di alcune ferite riportate al cuoio capelluto”. “Purtroppo non possiamo dire che sia fuori pericolo – sottolinea -. Le ferite che ha riportato erano molto importanti. Se fossero state fatte ad un adulto sarebbe deceduto. I bimbi hanno una notevole reattivitร e questo, probabilmente, l’ha aiutata a salvarsi”. Il padre della bimba, anche lui rimasto ferito all’addome, resta invece al San Giovanni. “E’ stato operato due notti fa all’addome – spiega Passafaro -. Resta ricoverato qui e dal punto di vista clinico non dovrebbe avere problemi”.
