MILANO, 15 MAR – Pierangelo Dacco', l'uomo d'affari arrestato nell'ambito dell'inchiesta milanese con al centro il dissesto finanziario del San Raffaele, deve restare in carcere. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Milano respingendo la richiesta della difesa che chiedeva di revocare la seconda ordinanza, quella per associazione per delinquere, emessa nei suoi confronti negli scorsi mesi, dopo una prima per concorso in bancarotta.
I giudici del Riesame hanno spiegato nelle motivazioni del loro provvedimento che sussiste ancora a carico di Dacco' il pericolo di reiterazione del reato. La Cassazione, invece, ai primi di febbraio aveva accolto il ricorso presentato dalla difesa e annullato con rinvio la prima ordinanza, affinche' il gip rivaluti le motivazioni in ordine alla partecipazione alla bancarotta di Dacco', finito in carcere con quell'accusa il 16 novembre scorso. Ieri il gip Vincenzo Tutinelli, ha invece messo ai domiciliari Mario Valsecchi, l'ex direttore amministrativo del San Raffaele.