MILANO, 13 GIU – La Fondazione San Raffaele ha deciso oggi di accelerare i tempi per la costituire delle due newco previste dal piano di riassetto. In una confluiranno le attivita' 'core' (cura e ricerca) e nell'altra quelle 'non core' con l'obbiettivo di aprire la prima a nuovi soci, disposti a sottoscrivere il capitale e sostenere con finanziamenti lo sviluppo del nuovo piano industriale. Lo si legge in una nota che segnala che sono in corso ''avanzati contatti in via di finalizzazione con potenziali partner al fine di perfezionare gli accordi e le modalita' di adesione'' alla newco 'core'.
L'iniezione di nuova finanza apportata da banche o da investitori privati, insieme alla cessione di asset non strategici, garantira' – viene sottolineato – l'integrale pagamento di tutti i creditori con particolare riguardo a quelli commerciali.
Il Cda della Fondazione guidata da don Verze' ''in attesa di ulteriori verifiche di natura legale/fiscale da parte di consulenti terzi indipendenti, si e' riservato di approvare definitivamente il piano in una prossima riunione di consiglio che si terra' a fine mese''.