MILANO, 14 APR – Umberto Maugeri, presidente dell' omonima fondazione, destinatario di uno dei provvedimenti di arresto emessi ieri nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Milano nella quale si ipotizza una distrazione dalle casse dell'ente di 56 milioni di euro per creare fondi neri, rientrera' a ore dall'estero per costituirsi.
Lo hanno fatto sapere fonti legali che hanno confermato che Maugeri, nei cui confronti sono stati disposti gli arresti domiciliari, sta tornando da un viaggio in Oriente programmato da tempo. Il patron della Fondazione e' atteso in tarda serata per poi presentarsi alla Guardia di Finanza.
Nell'ambito dell'inchiesta il gip Vincenzo Tutinelli ha disposto il carcere per l'ex assessore regionale alla Sanita' Antonio Simone, per il direttore amministrativo e due consulenti della Fondazione e per l'uomo d'affari Pierangelo Dacco' che si trova rinchiuso a Opera dallo scorso 15 novembre per l'indagine sul dissesto del San Raffaele. Dacco', tramite il suo difensore, ha respinto ogni addebito.
