TORINO, 22 GIU – E' cominciato nel pomeriggio, a Torino, l'interrogatorio dell'ex assessore regionale alla Sanita' del Piemonte, Caterina Ferrero (Pdl), agli arresti domiciliari da mercoledi' scorso per l'ipotesi di reato di turbativa d'asta.
I pubblici ministeri Paolo Toso e Stefano Demontis hanno deciso di sentirla anche relativamente agli altri due reati per i quali risulta indagata, abuso d'ufficio e turbata liberta' del procedimento di scelta.
L'ex assessore Ferrero e' stata accompagnata dal suo legale, avvocato Roberto Macchia.
Le tre vicende per cui Ferrero e' indagata si riferiscono alla cancellazione del bando di gara per la fornitura di pannoloni per anziani, per un ammontare complessivo di 50 milioni di euro, che fu invece affidata direttamente a Federfarma; all'apertura del laboratorio di emodinamica dell'ospedale di Chivasso (Torino), che fu affidato, anche in questo caso senza gara, al personale sanitario della clinica privata Villa Maria Pia; e al concorso per una consulenza regionale che, secondo l'accusa, e' stato predisposto 'su misura' per Sergio Bertone, ex direttore della Asl di Novara.
Nell'ambito della stessa inchiesta, si trova attualmente in carcere Piero Gambarino, stretto collaboratore dell'ex assessore; altre sei persone si trovano agli arresti domiciliari; un'altra e' sottoposta all'obbligo di dimora e due sono indagate in stato di liberta'.